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domenica 21 luglio 2019


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Scienze Storiche

La sezione di Studi storici è composta da un professore ordinario, una professoressa associata e sette ricercatori, afferenti a sei diverse discipline: Storia romana, Storia medeivale, Storia moderna, Storia contemporanea, Storia della scienza e della tecnica, Storia della filosofia. L’arco temporale abbracciato dai loro studi è dunque ampio, come diversi sono gli itinerari di ricerca percorsi da ciascuno. Sono affrontate tematiche connesse al territorio della Capitanata e al suo sviluppo – si vedano in particolare gli studi del prof. Saverio Russo per l’epoca moderna, fino al “decennio francese” – come pure argomenti e figure legati alle vicende del paese e internazionali.

Una puntuale ricognizione della produzione scientifica dei membri della sezione è offerta dai “Piani annuali della ricerca”, che ne evidenziano la fecondità e l’originalità. In sintesi, e procedendo in ordine cronologico, la prof.ssa Vincenza Morizio e la dott.ssa Silvia Evangelisti, afferenti alla Cattedra di Storia Romana, hanno come campi di ricerca privilegiati lo studio dei documenti di argomento gladiatorio della Campania, la storia amministrativa e sociale dei centri antichi di Privernum, Aeclanum e della Daunia in generale, la storia delle merci e del commercio nel mondo antico. La dott.ssa Silvia Evangelisti è Responsabile Tecnico-Scientifico dell’Epigraphic Database Roma (il progetto di informatizzazione del patrimonio epigrafico italiano che, coordinato dall’Università di Roma, si avvale della collaborazione di varie Università italiane e di singoli studiosi, italiani e stranieri) e di EAGLE (Epigraphic Archive of Greek and Latin Epigraphy), Federazione internazionale di Banche dati legate all’Epigrafia.
La cattedra ha inoltre dato vita al Centro per la Documentazione del patrimonio epigrafico della Capitanata e delle aree limitrofe. Esso si occupa della schedatura e aggiornamento bibliografico dei documenti epigrafici pertinenti al territorio della Capitanata e di parte dell’Irpinia. Presso il Centro è possibile consultare schede cartacee e informatizzate nelle quali sono raccolti i dati materiali noti relativi a ciascuna iscrizione e la bibliografia (in fotocopia) di ogni pubblicazione scientifica che si sia occupata o abbia citato in maniera significativa quel particolare documento.
Il Centro collabora alla Banca Dati italiana EDR – Epigraphic Database Roma, che ha come scopo quello di informatizzare tutto il patrimonio epigrafico italiano edito dalle origini all’VIII secolo d.C. Al momento le schede custodite nella sede del Centro, sono utilizzate per inserire in EDR la documentazione relativa alle città antiche di Ausculum, Herdonia, Aeclanum.
 

Medievista, il dott. Francesco Violante si occupa prevalentemente di storia agraria e storia degli insediamenti in Italia meridionale tra XII e XV secolo. Collabora con il Centro di studi normanno-svevi dell'Università di Bari e con il Centro di ricerca interateneo per l'analisi del territorio (CRIAT), diretto da Biagio Salvemini. All'attività scientifica affianca quella editoriale, curando, con Raffaele Licinio, la collana "Questioni di storia" per la casa editrice CaratteriMobili di Bari.


Il prof. Saverio Russo si occupa di storia economica e sociale del Mezzogiorno tra Sette e Ottocento, con particolare attenzione per la storia del territorio e del paesaggio. È responsabile della sede di Foggia del CRIAT, il Centro di ricerca interateneo per l'analisi del territorio.
Ricercatore di Storia moderna, il dott. Niccolò Guasti è esperto di storia religiosa, economica, delle idee, dell’epoca moderna. Ha studiato in profondità le vicende della Spagna del Settecento. Tra le sue pubblicazioni, i saggi sulle vicende dei gesuiti spagnoli tra mercantilismo e riformismo illuministico, fino alla loro espulsione e all’esilio italiano.

Il dott. Luigi Traetta si interessa, principalmente, degli aspetti storici ed epistemologici della psicologia scientifica. Componente del comitato scientifico del Laboratorio di Storia della Psicologia applicata “A. Marzi” (Università di Bari), si occupa anche del recupero, restauro, conservazione e catalogazione della strumentazione psicologica attraverso sussidi informatici (www.laboratoriodistoriadellapsicologia.com). Di recente ha ampliato i suoi interessi ad alcune tematiche legate alla storia della scienza e delle tecniche locali, con particolare riferimento alla Capitanata ed alla Terra di Bari.
Anch’egli docente di Storia della scienza e della tecnica, il dott. Peter Zeller ha intrecciato in maniera originale studi di psicologia, storia dell’ambiente e dell’ecologia, evoluzionismo, naturalismo. Ha fatto luce nei suoi saggi su alcune figure di evoluzionisti e scienziati, come George Romanes, discepolo di Darwin, e lo scienziato barese Vincenzo De Romita.

Il prof. Vincenzo Robles, contemporaneista, in pensione dal novembre 2010, ha indagato il fenomeno religioso, la storia della spiritualità, i percorsi del movimento cattolico nel meridione d’Italia tra Ottocento e Novecento, in un costante sforzo di leggere la storia della Chiesa e del cristianesimo non come vicenda autonoma e a se stante ma inserita e reciprocamente illuminata dalla più generale Storia contemporanea. Ha creato a Foggia il Centro di documentazione per la Storia contemporanea della Capitanata. Promuove ricerche sull’apporto della Puglia e dei pugliesi ai lavori dell’Assemblea costituente.
Stefano Picciaredda, coordinatore della sezione, si occupa di Storia sociale e religiosa, e in particolare dell'atteggiamento delle grandi agenzie umanitarie e delle confessioni religiose di fronte alle crisi del XX secolo, tra conflitti, crisi della coabitazione e l’emergere di nuovi “mondi” extraeuropei. Esperto di storia africana, ha approfondito le vicende delle Chiese cristiane autoctone dell’Africa subsahariana.

Pagina creata il 24/5/2010 alle 11:18 da
Ultima modifica: 24/3/2011 alle 13:02 da